Crescono le occupate, ma le madri si dimettono

L’Italia è al suo record storico di occupazione femminile, lo riconfermano gli ultimi dati diffusi dall’Istat, che attestano un 48,9% di occupate nel nostro paese. Su inGenere abbiamo spiegato perché questo è accaduto proprio durante la crisi e come si traduce in termini di redditi e bilanci familiari.

Tuttavia, c’è bisogno di ricordarlo, siamo ancora distanti dalla media europea (65,3%) e tra i paesi Ocse l’Italia è al quarantunesimo posto per partecipazione femminile al mercato del lavoro e al terzo per tasso di inattività.

Il dato più significativo di questi giorni arriva proprio dall’Ispettorato del lavoro, che registra una diffusione consistente di dimissioni volontarie da parte delle lavoratrici madri. Nel 2016, riporta l’istituto nel suo ultimo rapporto, il 78% delle dimissioni volontarie ha riguardato le lavoratrici madri, e solo il 22% i lavoratori padri. Parliamo di 27.443 donne, a fronte delle 25.620 dell’anno precedente, che rispetto al totale rappresentano una lieve flessione percentuale.

Read More

Our videos